Per valore di una fotografia, non intendo dire quanto questa possa “costare” in termini economici, ma quanto quell’immagine possa essere considerata “buona”.  Il termine buona, in gergo, significa una foto fatta bene, non solo tecnicamente ma soprattutto deve saper descrivere; un’emozione, un accadimento importante oppure essere corrispondete all’incarico assegnato al fotografo.

Non esiste un criterio oggettivo per giudicare un’immagine. Purtroppo però, nel valutare una fotografia, il rischio che si corre è sempre il solito: guardarla non così come è stata fatta, ma come l’avremmo voluta scattare noi stessi.  Il parametro più semplice per esaminare una foto è indubbiamente la sua qualità tecnica. Rimane però da valutare (sempre) il punto di vista dell’autore, il suo stile ed il messaggio. Ogni momento della vita professionale di un fotografo, il modo di sentire la propria arte, varia in base al vissuto, all’età, alla specializzazione.

Street Photography il valore di una fotografia

Chi si approccia a questo lavoro, solitamente, lo fa mettendo in conto di fare la gavetta. Periodo nel quale si fotografa tutto e si crede, con convinzione, di essere bravi a fotografare tutto. Lo dico perché anche io lo credevo. Ero certa di sapere ma quando, a distanza di anni, ho rivisto quelle immagini, mi sono messa letteralmente le mani nei capelli. È stato quello il momento in cui ho capito che questo mestiere richiede tanta umiltà, studio e costante aggiornamento. Non conta quale obiettivo o macchina fotografica si usi. Non importa avere speso migliaia di euro in attrezzatura se le foto sono e rimarranno sempre le solite foto senz’anima.

In questi anni ho capito che è meglio approfondire, portare avanti con coraggio un proprio progetto, con il proprio occhio, con la propria personalità, piuttosto che piegarmi a dettami stilistici che non mi appartengono. Partendo da questo presupposto,  è necessario fare una distinzione tra fotografia commerciale e fotografia libera, senza vincoli, realizzata esclusivamente per soddisfare la propria creatività.

Il valore di una fotografia commerciale può essere riconosciuto abbastanza facilmente. Quando le immagini hanno raggiunto il loro scopo, ovvero vendere, allora si può obiettivamente dire che quella foto “funziona bene”; però, sebbene curate e tecnicamente perfette, come “facilmente” possono raggiungere la fama, altrettanto facilmente sono dimenticate. Poniamo inoltre il caso di un fotografo che si occupa di still life, valigeria e borse. Sicuramente il guadagno ad ingaggio può dare una buona soddisfazione economica ma ritengo improbabile che un lavoro così ripetitivo possa regalare forti emozioni.

Altri generi di fotografia, che non necessitano una preparazione tecnica come quella pubblicitaria, spesso richiedono invece una ricerca costante dell’originalità, guardando al passato come fonte d’ispirazione, indovinando proposte e stili inediti. È necessario, nel tempo, sviluppare una buona capacità critica ed imparare ad osservare. Questo avviene solo dopo molta pratica e dopo aver visto tante, tantissime fotografie.

 

Street Photography il valore di una fotografia

La fotografia vera, creativa, pionieristica è quella svincolata da ogni laccio e costrizione stilistica. Quella che allena l’occhio, giorno dopo giorno, stagione dopo stagione, anno dopo anno a percepire, ad anticipare l’attimo. La fotografia vera è quella che fa intuire che sta per arrivare un momento da fotografare, aspettare ore in attesa che qualcosa avvenga, che fa arrabbiare se non hai appresso la macchina fotografica o se si “perde l’attimo”.

Il successo personale, a parere mio, non si ha quando si guadagnano soldi facendo quello che “non piace fare” ma quando si riesce a coniugare passione e ingaggio; cosa estremamente difficile. Quello che ritengo però fondamentale, per dare valore alle proprie immagini (non sto parlando in termini economici) è porsi sempre nei confronti della fotografia come di fronte ad un’insegnante esigente che non smette mai d’insegnare. Il valore di una fotografia non si misura in quanti complimenti riceve, a volte palesemente falsi. Il valore di un’immagine si può stimare, oggettivamente e a prescindere dalla qualità tecnica, solo quando la foto in questione racconta senza doverne spiegare il significato.